La Samb, nonostante le numerose assenze, cerca la grande impresa con il Sud Tirol

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SAN BENEDETTO – Tante assenze in casa Samb con Roselli che deve giostrare i pochi uomini a disposizione per schierare uan formazione che possa rendere la vita difficile al Sud Tirol.

“Domani servirà qualcosa di speciale- dice il tecnico rossoblù- e contro gli altoatesini non possiamo commettere gli istessi errori di domenica scora Verona, i biancorossi non ce lo perdonerebbero. Stiamo parlando di una squadra di alto livello, diretta da un tecnico emergente come Paolo Zanetti. E poi stiamo parlando di una società all’avanguardia con un moderno centro che andrebbe copiato.

Il 3-5-2 di Paolo Zanetti preoccupa Roselli. “Attaccano in tanti e difendono in tanti e in più giocano a memoria. Da due anni sono insieme e c’è sempre lo stesso allenatore”. Ma a preoccupare il tecnico rossoblù sono sempre le assenze. Saranno appena 16 i convocati più due portieri in panchina.

“Abbiamo lavorato per limitarli il più possibile – dice ancora Roselli- per cercare di colpire nei loro, pochi, difetti”. In attacco il tecnico rossoblù dovrà inventarsi qualcosa viste le assenze di Stanco e Calderini. Uno fra Di Massimo e De Paoli sarà il punto di riferimento in avanti. In netto vantaggio c’è l’ex Juve Primavera.

“Di Massimo –spiega Roselli- non è Calderini ma alcune cose può farle, magari con meno passo e intensità ma con qualità, perché le qualità le ha”. Anche l’assenza di Stanco si farà sentire. “Lui è un giocatore atipico, molto mobile ma indubbiamente importante per proteggere palloni” ammette Roselli che in quel ruolo sostituti non ne ha. “De Paoli –dice- per ora non può giocare dall’inizio”.

“Però –aggiunge il tecnico rossoblù- siamo diventati una squadra tosta. Ed abbiamo un’arma in più rispetto alle altre squadre. Questa non è piaggeria ma la nostra gente ci sa dare quello che serve per le grandi imprese. Rappresentano il vero dodicesimo uomo in campo sia in casa che in trasferta, cosa che ho detto già altre volte. La partita di domani ci dirà quello che, finora, siamo riusciti a fare. L’ ho sempre detto –conclude Roselli- bisogna essere lì fino al 29 dicembre, poi a gennaio per la Samb inizierà un altro campionato”.

Formazione praticamente fatta. Pegorin  tra i pali con Celjak, Miceli ed il recuperato Zaffagnini a formare la linea difensiva. E poi ecco Rapisarda, Rocchi, Gelonese, Sigoni e Cecchini in mediana con Ilari a ridosso di Di Massimo.

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