Choc a Torrette, una minorenne ricoverata: «Sono stata stuprata in reparto»

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Foto d’archivio

 

di Federica Serfilippi

Violentata nel cuore della notte mentre era ricoverata in Clinica Psichiatrica, nel reparto dove in teoria si sarebbe dovuta sentire più protetta. È questa la storia denunciata pochi giorni fa da una ragazza minorenne che sarebbe stata abusata da un paziente ricoverato anche lui nell’ala dell’ospedale di Torrette collegata al Sert, quella che si occupa di dipendenze patologiche di ogni genere. La violenza raccontata dalla vittima è accaduta nella notte tra domenica e lunedì, nella stanza della minore. Il presunto autore degli abusi sarebbe già stato individuato in un uomo di mezza età, di circa 30 anni più grande della ragazza. Stando a quanto appreso, prima di quella notte terribile, si erano incrociati  in maniera parziale tra i corridoi del nosocomio, essendo entrambi ricoverati nello stesso reparto, anche se per motivi differenti. Dunque, la ragazza conosceva – anche se non sapeva gli estremi anagrafici – il volto del suo aguzzino. La vittima ha prima raccontato gli abusi subiti ai genitori, poi ai carabinieri che hanno messo a verbale le dichiarazioni della minore per cui è stata anche attivata l’unità di crisi, d’obbligo nei casi di violenza sessuale. Dopo la denuncia sporta ai militari, l’uomo sospettato di essere il responsabile delle molestie è stato allontanato dalla cittadella sanitaria di via Conca. Avrebbe problemi di dipendenza d’alcool. Proprio la patologia l’aveva spinto a Torrette.  Approfittando del buio e del sonno della maggior parte dei pazienti ricoverati, l’uomo sarebbe riuscito a sgattaiolare dalla sua stanza senza essere visto. In maniera furtiva sarebbe entrato in quella della minore per poi abusare di lei. La ragazza ha raccontato di un rapporto intimo completo. L’iter investigativo è ancora in fase preliminare. Sono ancora tanti infatti i nodi da sciogliere attorno alla vicenda e c’è da accertare la validità delle parole dichiarate dalle minore. Solo quattro mesi fa, l’ospedale di Torrette era stato scosso da un’altra vicenda di abusi che aveva portato all’arresto di un clochard romeno di 35 anni. L’uomo, che era solito trovare riparo per la notte nelle stanze abbandonate del nosocomio, era stato accusato di aver molestato una senzatetto di 40 anni, anche lei “ospite” del nosocomio.

Donne abusate dentro l’ospedale di Torrette, clochard arrestato per violenza sessuale

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