Lupo forse ucciso in Calabria, Wwf: “Venerdi nero per la natura”

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“Un venerdì nero per la natura”. Infatti, dopo la notizia dell’aquila reale Ermes rinvenuta morta nel parmense per un boccone imbottito di topicida e le notizie dell’orso bruno Elisio (già seguito dai ricercatori dell’Università di Udine) ucciso da un cacciatore in Slovenia poco dopo aver attraversato il confine, “poche ore fa le guardie del Wwf hanno recuperato, in Calabria, la carcassa di un lupo (foto sotto), forse avvelenato”. E’ quanto si legge in una nota del Wwf. “Proprio per definire le cause della morte la carcassa, dopo che erano stati allertati i Carabinieri Forestali e le autorità sanitarie competenti, è stata trasferita all’Istituto zooprofilattico di Catanzaro”, spiega l’associazione. “Di certo la Natura d’Italia ha subito una grave perdita con la scomparsa di tre animali che appartengono a specie particolarmente protette e che hanno bisogno di una forte tutela. I fatti di oggi confermano che non bisogna mai abbassare la guardia nella lotta per la tutela delle specie protette simbolo del nostro paese”, conclude la nota.

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