I migranti sfrattati dal Cara di Isola finiscono sul Guardian

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine

Decine di migliaia di immigrati e di richiedenti asilo rischiano di essere cacciati in Italia dai centri di accoglienza (Cara) dopo l’approvazione del decreto sulla sicurezza, fortemente voluto dal vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. La denuncia arriva anche sul quotidiano britannico “The Guardian”, che riprende l’allarme lanciato dalle organizzazioni umanitarie italiane. Il decreto è stato approvato dal parlamento nella scorsa settimana e successivamente controfirmato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 
In sostanza, spiega il “Guardian”, il provvedimento dispose il ritiro della protezione umanitaria nei confronti degli immigrati a cui non viene riconosciuto lo status di rifugiato, ma che non possono neppure essere rimandati nei loro paesi di origine. 
Il decreto è entrato in vigore il 3 dicembre, ma il prefetto di Crotone lo ha applicato retroattivamente, ordinando l’espulsione di 24 immigrati dal Cara di Isola Capo Rizzuto: a essere cacciate non sono state soltanto le persone la cui richiesta di asilo è ancora pendente, denuncia il “Guardian”, ma anche molte provviste di permesso di soggiorno; e questo nonostante il fatto che la stessa legge ne garantisce lo status. 
«Quello che è successo è una vera follia», ha dichiarato al “Guardian” il presidente della Croce Rossa di Crotone, Francesco Parisi: «Non si può abbandonare sulla strada queste persone vulnerabili, è un’aperta violazione dei diritti umani», accusa Parisi. 
La croce Rossa e il Comune di Crotone ora stanno cercando di trovare un rimedio temporaneo a questa drammatica situazione, riferisce il giornale inglese, ma gli espulsi hanno bisogno di un alloggio stabile anche perché tra loro ci sono diversi bambini; inoltre c’è il timore che l’iniziativa del prefetto di Crotone faccia scuola e che la situazione venga replicata in altre parti d’Italia. Alla maggioranza degli immigrati arrivati in Italia negli ultimi anni, infatti, è stata concessa protezione umanitaria: si stima che siano circa 100 mila coloro che hanno in tasca un permesso di soggiorno su questa base giuridica, valido in genere due anni e che gli permette anche di lavorare nella Penisola; ma i loro redditi sono bassissimi e per sopravvivere questi immigrati e le loro famiglie hanno bisogno di appoggiarsi ai centri di accoglienza, i Cara, creati negli anni passati su tutto il territorio italiano. L’esempio di Crotone sembra essere già stato seguito dal prefetto di Potenza e da quello di Caserta, che hanno preannunciato lo sgombero dei centri di accoglienza situati nelle rispettive province, mentre ci si attende che venga svuotato anche il Cara di Mineo, in provincia di Catania, che è il più grande d’Europa ed ospita un migliaio di immigrati.

L’articolo I migranti sfrattati dal Cara di Isola finiscono sul Guardian proviene da Corriere della Calabria.

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine