Como, parcheggi lungo le mura: via libera della giunta alla sosta breve

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Cambia la sosta a Como. Via libera della giunta alla sosta breve attorno alla città murata. Il progetto è stato presentato dall’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi Vincenzo Bella. “Vogliamo agevolare la rotazione degli stalli di sosta a ridosso del centro – spiega Bella – in modo da venire incontro alle esigenze dei cittadini e garantire una maggior accessibilità agli esercizi commerciali del centro storico – continua – I cittadini avranno così la possibilità di parcheggiare il tempo necessario per svolgere commissioni e fare acquisti”. La sperimentazione, della durata di sei mesi, riguarda le due aree a raso a ridosso del centro, il girone che va da viale Lecco a viale Varese. Cambiano le tariffe, in particolare, aumenta il costo della prima ora di sosta che passa da 1 euro a 1 euro e 50 centesimi. Invariato il costo della seconda ora: 2 euro. Ogni mezzo si potrà fermare al massimo due ore nello stesso stallo. Al momento del pagamento si dovrà inserire la targa del veicolo e il sistema non consentirà infatti di prolungare la sosta alla stessa auto per oltre due ore. Le nuove mascherine alfanumeriche che permetteranno l’identificazione certa del veicolo in sosta, attraverso l’inserimento della targa, saranno installate sui parcometri di CSU dopo le festività, nel mese di gennaio. “Al momento sarà aggiornato soltanto il software dei parcometri – spiega l’assessore Bella – così da non superare la soglia delle due ore”. Il sistema della sosta breve a pagamento è già una realtà in moltissime città italiane e soprattutto nelle località turistiche. Bella ha ricordato l’esempio virtuoso della sperimentazione a Bergamo, ma vi sono anche altre realtà: da Menaggio all’Isola d’Elba, e ancora Pisa e Modena.

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