Mozione per la pace L’applauso degli scolari

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Al Comune di Ville d'Anaunia per i 100 anni dall'Armistizio

Hanno accolto con un applauso l’approvazione della mozione per la pace da parte del consiglio comunale di Ville d’Anaunia. Una reazione istintiva, quella dei bambini di quarta e quinta elementare che hanno seguito dal vivo la seduta convocata dal presidente Giuseppe Mendini, in occasione dei 100 anni dalla firma dell’Armistizio che sanciva la fine dei combattimenti della Prima Guerra Mondiale.
Un’iniziativa straordinaria, molto apprezzata dagli alunni della scuola di Tassullo, accompagnati nell’aula di Palazzo Pilati dalle loro maestre. Per l’occasione, la seduta si è trasformata in una lezione di educazione civica, dove dopo l’apertura dei lavori i consiglieri comunali e gli assessori si sono presentati uno alla volta, spiegando di cosa si occupano.
«La pace non è affatto qualcosa di scontato e noi tutti dobbiamo lavorare per mantenerla. Voi non avete vissuto situazioni di guerra, ma anche in questo momento in altri Paesi ci sono dei conflitti in atto» sono state le parole del sindaco Francesco Facinelli, rivolgendosi direttamente ai bambini. 
All’appuntamento hanno preso parte anche una rappresentanza degli alpini di Ville d’Anaunia con il capogruppo Luigi Dallavalle, e dei vigili del fuoco volontari con il comandante di Nanno Silvano Stringari. Proprio i pompieri di Nanno, Tassullo e Tuenno, domenica mattina alle 11 – ora in cui un secolo fa venne posta la firma dell’Armistizio – suoneranno le sirene delle loro caserme. 
Le insegnanti hanno dunque illustrato l’attività didattica svolta dalle classi quarta e quinta di Tassullo per celebrare il centenario della conclusione della Grande Guerra: «Gli alunni più grandi hanno approfondito le cause del conflitto e le ripercussioni che ha avuto sul nostro territorio. Un percorso che proseguirà fino a gennaio per evidenziare l’importanza della pace». Al cimitero di Rallo gli alunni si sono soffermati sull’età giovanissima dei caduti, i cui nomi sono riportati sul monumento: «Ma appartenendo all’esercito nemico. l’Italia non aveva concesso di realizzare il monumento nella pubblica piazz» ha spiegato uno dei ragazzini. La classe quarta ha invece affrontato la tematica da un punto di vista più umano e i ragazzi hanno portato da casa alcuni reperti, come cartoline e proiettili. «Mentre i militari erano al fronte, ad occuparsi delle comunità locali erano le donne» ha ricordato il presidente Mendini, che ha ringraziato le insegnanti per il lavoro svolto. 
Domenica il cessate il fuoco siglato a Compiégne alle 11 di mattina dell’11 novembre 1918, che chiudeva quasi 5 anni terrificanti per l’Europa, uscita piegata da un conflitto di dimensioni mai viste prima, sarà ricordato anche dal Comune di Cles. Alle ore 10, infatti, è convocata  nella sala baronale di Palazzo Assessorile, una seduta straordinaria del consiglio comunale su proposta del Coordinamento dei Presidenti dei Consiglio Trentini.
Lo scopo è focalizzare l’attenzione su valori fondamentali e virtù civiche quali la pace, da trasmettere perpetuamente alle generazioni attuali e future, attraverso canti, contributi culturali e testimonianze storiche.
La seduta sarà introdotta dalle melodie del Coro Monte Peller e dal presidente del consiglio comunale Luciano Bresadola, seguita dalla presentazione della ricerca sui caduti di Cles condotta da Arc-team e da Gianluca Fondriest, dal contributo del giornalista e storico Alberto Mosca – curatore della mostra dedicata all’ultimo Natale di guerra del 1917, ospitata a Palazzo Assessorile dal dicembre dello scorso anno fino ad inizio marzo 2018 – e dall’intervento dei capigruppo del consiglio comunale.
Alle 11, al suono delle campane della chiesa parrocchiale, sarà osservato un minuto di silenzio nel momento esatto dell’armistizio, in contemporanea con i consigli comunali aderenti all’iniziativa. I lavori proseguiranno con un intermezzo musicale cantato dal Coro Monte Peller e dagli interventi degli ospiti quali i già sindaci Maria Pia Flaim e Giorgio Osele nonché i presidenti emeriti del consiglio comunale Marcello Graiff, Marco Fondriest e Silvio Pancheri ed i giovani del consiglio comunale dei ragazzi. Sarà poi presentata la mostra a cura dell’Istituto Tecnico Pilati «La guerra delle donne e la pace», con l’intervento finale dell’attuale primo cittadino e di Bresadola, che illustrerà la mozione «Consigli Comunali per la pace». In chiusura, ancora spazio ai canti della tradizione del coro locale.

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