Rai: proposta M5s per una commissione che controlli i programmi di divulgazione scientifica. UsigRai: ipotesi inquietante

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine

Istituire una commissione apposita che controlli la divulgazione scientifica attraverso i canali del servizio pubblico. Questo è in sintesi il nocciolo di una proposta di legge firmata dal grillino Luigi Gallo, secondo cui la commissione, come spiega oggi Michela Tamburrino su La Stampa, dovrebbe essere istituita dal Mise con il coinvolgimento della Rai, per “selezionare le migliori forme di diffusione della più recente informazione culturale e scientifica a favore della collettività da trasmettere attraverso il servizio pubblico”.

Vittorio di Trapani

Vittorio di Trapani, segretario Usigrai

Immediate le polemiche, a cominciare dall’Usigrai che ha parlato di “una inammissibile lesione dell’autonomia editoriale”. Un concetto ribadito anche in una nota diffusa questa mattina. “Anche il solo ipotizzare una commissione governativa per scegliere le ricerche da divulgare è inquietante”, hanno rimarcato  dal sindacato dei giornalisti Rai. “Cosa e come trasmettere rientra nella competenza esclusiva dei giornalisti, degli autori e dei direttori. Ogni altra ipotesi è inaccettabile e fuori dalle norme”, hanno aggiunto ancora ricordando l’impegno del servizio pubblico sul fonte della divulgazione con “prodotti eccezionali su temi scientifici e medici, con straordinari risultati, riconosciuti anche nelle periodiche ricerche del qualitel”.

“Le scelte editoriali,anche in materia di informazione scientifica,spettano solo ai direttori e agli autori”, ha invece twittato Beppe Giulietti, presidente della Fnsi.

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine