FESTIVAL DEI POPOLI 59 – Il programma dell’8 novembre

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Sarà la prima italiana di The Fourth Estate, diretto dalla regista nominata agli Oscar Liz Garbus, documentario sul lavoro dei giornalisti del New York Times durante i primi 100 giorni di presidenza di Donald Trump, uno degli eventi speciali della sesta giornata della 59esima edizione del Festival dei Popoli, festival internazionale del film documentario, domani, giovedì 8 novembre al cinema La Compagnia (ore 21.30). A introdurre la proiezione ci sarà Roberto Festa, giornalista di Radio Popolare.

Nel documentario i primi 100 giorni sono commentati, in diretta, da un ciclo ininterrotto di notizie, la tensione continua, le indiscrezioni dell’FBI, il contatto con i funzionari russi, le inchieste rischiose e le tante discussioni per arrivare alla pubblicazione di ogni notizia. Un film eccezionale che ci porta senza filtri nella trincea americana, nella redazione del New York Times, tra necessità d’informare e difesa della democrazia. Il documentario sarà distribuito da Camera Distribuzioni Internazionali.

Tra gli eventi speciali della sesta giornata – allo Spazio Alfieri, ore 15.30 – la prima italiana di The Trial di Maria Ramos (Brasile, Paesi Bassi, 2018, 140’), inedito viaggio dietro le quinte del processo a Dilma Rousseff, la prima donna presidente del Brasile che, nella lotta per dimostrare la sua innocenza, diventa il simbolo della ricerca di democrazia nel paese. Sempre all’Alfieri, alle 21.30, la prima italiana di Blue note records: beyond the no tes di Sophie Huber (Svizzera, Usa, Gran Bretagna, 2018, 85’) documentario dall’elevato tasso emotivo nella Blue Note Records, etichetta discografica che dagli anni ’40 ha ispirato generazioni di musicisti.

La giornata al Cinema La Compagnia inizia con il consueto incontro con gli autori nella saletta Mymovies (ore 11, ingresso libero).

Alle ore 15 in programma per la sezione Habitat Anote’s ark di Matthieu Rytz (Canada, 2018, 77’) toccante storia ambientata in Kiribati, nazione del Pacifico alla ricerca di nuove strategie per la sopravvivenza della sua gente dato l’elevato rischio di essere sommersa dal mare. La proiezione realizzata in collaborazione con Publiacqua.

Per il Concorso Internazionale alle 16.30 The migrating image di Stefan Kruse (Danimarca, 2018, 28’), viaggio tra le immagini dei migranti e sui migranti. A Seguire M di Eva Villaseñor (Messico, 2018, 52’), documentario sul rapper Tankeone girato dalla sorella alla scoperta di un Messico urbano, disperato ma vitale al tempo stesso.

L’omaggio a Dominique Marchais prevede oggi alle 18.30 Nul homme n’es t une île (Francia, 2017, 96’), film che costruisce un territorio ideale e una nuova idea di Europa. Il regista interverrà insieme a Riccardo Chesta (EUI) e altri esperti.

Alle ore 18 sarà proiettato Walden di Daniel Zimmermann (Svizzera, 2018, 106’), documentario che segue il viaggio di alcune tavole di legno d’abete dall’Austria alla foresta pluviale brasiliana. La serata prevede per il Concorso Italiano Storia dal qui di Eleonora Mastropietro (Italia, 2018, 74’), viaggio nella Puglia delle proprie origini di Eleonora, ragazza milanese che decide di dare immagine a racconti del passato.

In Mediateca Regionale alle ore 16 con ingresso libero ci sarà la presentazione del web doc “L’invenzione dello spazio. Villa e giardini medicei in Toscana” a cura di Roberto Malfagia. Protagoniste dell’affascinante documentario, realizzato con tecnologie di narrazione interattiva e tridimensionale, le 14 ville e giardini della famiglia Medici patrimonio dell’umanità Unesco dal 2013.

Alle 18 all’Istituto Francese in programma Heidi Project – live documentary di Adrien Faucheux con Alessandra Celesia e Adélys, un viaggio alla ricerca della pace interiore. L’evento è realizzato in collaborazione con Film Commission Valle D’Aosta.

PROGRAMMA GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE

Cinema La Compagnia, Saletta Mymovies, ore 11.00
How I Did It, incontro pubblico con gli autori – ingresso libero

Cinema La Compagnia, ore 15.00 || Anote’s Ark di Matthieu Rytz // Habitat
Canada, 2018, 77’ Evento in collaborazione con Publiacqua
Cosa succede quando la nazione in cui vivi viene sommersa dal mare? Con la dura realtà dei cambiamenti climatici che incombono, la pacifica nazione dei Kiribati nel Pacifico, deve trovare nuove strategie per la sopravvivenza della sua gente. Attraverso bellissime immagini, Anote’s Ark, intreccia due storie toccanti. Quella di Anote Tong, carismatico presidente dell’isola che, partecipando ai negoziati internazionali sul clima, lotta per trovare soluzioni, e quella di Sermery, madre di sei figli, che deve decidere se migrare verso una nuova vita in Nuova Zelanda.

Cinema La Compagnia, ore 16.30 || The Migrating Image di Stefan Kruse // Concorso Internazionale Danimarca, 2018, 28’ – Alla presenza del regista
Le immagini non documentano la realtà, ma la creano. A partire da questo principio, in modo brillante e acuto, The Migrating Image propone un intrigante viaggio tra le immagini sui/dei migranti: alcune mai viste ed altre straviste, registrazioni militari, fotografie di droni, una macchina fotografica a 360°, fotografie satellitari, ecc. seguendo un interrogativo: come queste “immagini migranti” stanno trasformando il mondo e il nostro rapporto con esso?

A seguire
M di Eva Villaseñor // Concorso Internazionale Messico, 2018, 52’ – Alla presenza della regista
Miguel Villaseñor è un giovane rapper messicano famoso con il nome d’arte di Tankeone; Eva è sua sorella ed è anche la regista del film. Miguel è un musicista, ma è soprattutto una persona che ha vissuto momenti problematici e che, ancora oggi, è alla ricerca di un proprio equilibrio in un ambiente complesso e conflittuale. Eva ne sta facendo un ritratto, ma al tempo stesso si avvicina a lui per conoscerlo meglio. Miguel si muove in tanti ambienti, attraverso di lui scopriamo un Messico urbano, violento, a volte disperato, ma anche vitale.

Cinema La Compagnia, ore 18.30 || Nul homme n’es t une île di Dominique Marchais // Retrospettiva D. Marchais Francia, 2017, 96’ – Alla presenza del regista e di Riccardo Chesta (Eui) Daniela Poli (Unifi), Davide Fanfani (Unifi)
Un film che costruisce un territorio ideale, fatto di luoghi che appartengono all’Europa e che al tempo stesso disegnano un’altra idea di Europa, dalla Sicilia alla Svizzera, all’Austria. Spazi dove si vivono esperienze di rapporto con il territorio di tipo diverso. Luoghi in cui si sperimenta un modo diverso di fare ed essere una comunità, una collettività; dove, come sempre nel cinema di Marchais, dei personaggi si raccontano e raccontano il paesaggio in cui sono immersi, permettendoci di vederlo anche come splendida utopia.

Spazio Alfieri, ore 15.30 || The Trial di Maria Ramos // Eventi speciali || Brasile, Paesi Bassi, 2018, 140’ – Uno sguardo dietro le quinte del processo a Dilma Rousseff, prima donna presidente del Brasile che, nella lotta per dimostrare la sua innocenza, diventa il simbolo della ricerca di democrazia nel paese. Una storia di tradimento e corruzione, che presenta la vicenda personale di Rousseff: imprigionata e torturata dall’ex dittatura militare, ora deve affrontare l’impeachment con l’accusa di reati fiscali. Con la straordinaria energia di un thriller politico, la regista filma il processo che ha portato alla destituzione di Rousseff e al conseguente collasso delle istituzioni democratiche del Brasile.

Mediateca Regionale Toscana, ore 16.00
Presentazione dell'I-doc L’invenzione dello spazio. Villa e giardini medicei in Toscana, di Roberto Malfagia // Doc Explorer – ingresso libero
L’invenzione dello spazio racconta in modo inedito un patrimonio eccellente e poco conosciuto della Toscana: le 14 ville e giardini della famiglia Medici entrati nel 2013 nella Lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità. Il documentario utilizza le più innovative tecnologie legate alla narrazione interattiva e tridimensionale su web, adottando un punto di vista originale sia nei contenuti che nell’estetica. Un racconto corale teso ad affascinare giovani adulti, tra il 16 e i 26 anni, e oltre.

Spazio Alfieri, ore 18.00
Walden di Daniel Zimmermann // Habitat || Svizzera, 2018, 106’
Nella foresta del monastero cattolico di Admont, in Austria, un abete viene abbattuto e trasformato in tavole di legno. In treno, camion, barca e infine a mano, viene tra- sportato verso una destinazione misteriosa, nel cuore della foresta pluviale brasiliana. La traiettoria delle assi di legno corrisponde a una delle principali rotte commerciali di materie prime, ma in direzione di marcia invertita. Il film è una sottile riflessione sull’assurdità della logica economica che sta alla base del nostro mondo globalizzato.

Istituto Francese, ore 18.00 || Heidi Project – live documentary // Doc Explorer di Adrien Faucheux con Alessandra Celesia e Adélys. Musiche di Adélys – Heidi Project è frutto di un assemblaggio di tre forze: sequenze di film documentario, musica e racconto. Alessandra Celesia e Adélys ci conducono in un lungo viaggio, alla ricerca della pace interiore. Progetto sostenuto da Comptoir du Doc (Hors format) e dalla Cinémathèque française du documentaire. Evento in collaborazione con Film Commission Valle d’Aosta.

Spazio Alfieri, ore 20.00 || Storia dal qui di Eleonora Mastropietro // Concorso Italiano Italia, 2018, 74’- Alla presenza della regista – Ascoli Satriano, Puglia. Un piccolo paese dell’entroterra, spopolato. Un luogo del “qui non c’è niente”, come dicono tutti a Eleonora, arrivata in paese da Milano, il luogo del “lì c’è tutto”, dove si sono trasferiti i suoi genitori negli anni ’60. Emigrata non per scelta. Emigrata di seconda generazione. Separata da un “qui” che non ha mai conosciuto, ma che da sempre è stato nella sua testa in forma di racconti, di accenni e testimonianze. Scesa per dare un’immagine a parole non sue: a quelle della sua famiglia e a quelle di Adele, la bambina del paese conosciuta nell’unico viaggio a sud compiuto nell’infanzia.

Spazio Alfieri, ore 21.30 || Blue Note Records: Beyond the Notes di Sophie Huber // Hit Me With Music! Svizzera, USA, Gran Bretagna, 2018, 85’ || Un viaggio rivelatore, eccitante e ad alto tasso emotivo dietro le scene dell’etichetta discografica Blue Note Records. La Blue Note è stata d’ispirazione fin dal 1939 per generazioni di musicisti in cerca della propria via espressiva. Il film segue l’arco dell’evoluzione della musica, dagli albori del jazz fino all’hip hop, attraverso sessioni di registrazione attuali, rari materiali d’archivio e diverse conversazioni con alfieri della casa discografica quali Herbie Hancock, Wayne Shorter e Ambrose Akinmusire.

Cinema La Compagnia, ore 21.30 || The Fourth Estate di Liz Garbus // Eventi speciali (USA, 2018, 90') || I primi 100 giorni tra quelli che il presidente americano Donald J. Trump ha definito “nemici del popolo”. Un ciclo di notizie ininterrotto, la tensione continua, le indiscrezioni dell’FBI, il contatto con i funzionari russi, le inchieste rischiose e le tante discussioni per arrivare ad una notizia. Un film eccezionale che ci porta senza filtri nella trincea americana, nella redazione del New York Times, tra necessità d’informare e difesa della democrazia.

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