«Torcasio mi disse che Franco Perri voleva gambizzare il fratello»

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LAMEZIA TERME «Angelo Torcasio mi disse che Franco Perri voleva gambizzare il fratello Marcello per dargli una lezione. Io dissi che da lì a breve sarebbe stato fatto». A parlare è Giuseppe Giampà, 38 anni, già reggente dell’omonima cosca di Lamezia Terme, oggi collaboratore di giustizia. Interrogato dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Elio Romano, ha testimoniato nel corso del processo Andromeda che si sta svolgendo davanti al Tribunale collegiale di Lamezia.
Secondo quanto riporta il collaboratore, i fatti che riguardano l’imprenditore Franco Perri, imputato nel processo contro la cosca Iannazzo, risalgono ai mesi tra il 2010 e il 2011. La cosca in quel periodo era impegnata in «operazioni» contro i Torcasio, rivali storici dei Giampà. C’era da organizzare l’omicidio di Vincenzo Torcasio “Carrà” che venne freddato il 7 giugno 2011 mentre dalla panchina di un campo di calcetto guidava la sua squadra durante un torneo. Un mese dopo venne assassinato anche il figlio, Francesco Torcasio. Del caso della gambizzazione se ne sarebbe dovuto occupare Angelo Torcasio (anche lui oggi collaboratore di giustizia) che, secondo quanto riporta il collaboratore, avrebbe fornito la pistola a Battista Cosentino per eseguire l’attentato. A questo punto la cosca, se la gambizzazione fosse andata in porto, si sarebbe legata a Perri: «Quando c’è in mezzo il sangue…», ha commentato Giuseppe Giampà. Questa gambizzazione, nei fatti, non è mai stata portata a termine.



BOTTIGLIA INCENDIARIA PER NON DESTARE SOSPETTI Un altro episodio richiamato dal collaboratore riguarda il posizionamento di una bottiglia incendiaria davanti a un negozio di Perri. Una richiesta che sarebbe provenuta dalla stessa cosca Iannazzo e rivolta ad Angelo Torcasio. L’atto sarebbe dovuto servire a non destare i sospetti degli inquirenti nei confronti di Franco Perri e dimostrare che anche lui, ha spiegato Giuseppe Giampà, riceveva attentati. 
L’udienza è stata rinviata al prossimo otto gennaio per proseguire con l’escussione del teste da parte del pm e partire con il controinterrogatorio da parte delle difese.

Alessia Truzzolillo
a.truzzolillo@corrierecal.it

L’articolo «Torcasio mi disse che Franco Perri voleva gambizzare il fratello» proviene da Corriere della Calabria.

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