Il Cip lancia il Festival della Cultura Paralimpica. Rai partner d’elezione

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Nasce a Roma il Festival della Cultura Paralimpica che si svolgerà alla Stazione Tiburtina dal 20 al 23 novembre. Quattro giorni di dibatti mostre film, presentazioni di libri, storytelling, spettacoli dedicati allo sport paralimpico che vogliono essere uno sguardo a 360 gradi sul tema ‘sport e disabilità’ e l’occasione per avvicinare i protagonisti di questo movimento, a partire dagli atleti e dalle loro storie, che hanno saputo conquistarsi l’onore della ribalta e appassionare l’opinione pubblica.

L’evento è stato presentato questa mattina nella Sala degli Arazzi di viale Mazzini dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, in tandem con l’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini oltre ai rappresentati di Ferrovie dello Stato, Inail e Grandi Stazioni Retai, gli altri sponsor della manifestazione.

Nella foto, da sinistra: Fabrizio Salini, Luca Pancalli e Marco Franzelli

Per annunciare il Festival e comunicare in grande stile, non per caso è stata scelta la sede della Rai che è da sempre schierata a fianco di Pancalli e del Cip ed è l’artefice del successo degli atleti e dei Giochi Paralimpici, avendogli garantito la stessa dignità e lo stesso tipo di copertura e di spazio in palinsesto dei Giochi Olimpici. Il servizio pubblico produce e trasmette le Paralimpiadi fin da Vancouver 2010, che sono stati i primi Giochi paralimpici invernali trasmessi con lo stesso impegno e gli stessi standard delle Olimpiadi. Da allora è stato un crescendo fino a Rio 2016, per giungere a quest’anno in cui, oltre alle Paralimpiadi invernali della Corea del Sud, sono stati mandati in onda gli Europei di scherma, di nuoto, di atletica: per un totale, finora di 300 ore di programmazione.

“Da uomo di Tv e da spettatore, mi era chiaro da tempo quanto il servizio pubblico abbia saputo concorrere con la sua programmazione a far percepire in maniera differente la disabilità all’intera società italiana fornendo un contributo che mi sento di definire essenziale”, ha sottolineato l’ad della Rai, Fabrizio Salini, qui alla sua prima uscita pubblica. La Rai, ha ricordato ancora Salini, nel suo palinsesto annovera da 15 anni una trasmissione come ‘SportAbìlia’, il successo avuto l’anno scorso dal programma di Bebe Vio che è stato molto notato dalle tv pubbliche europee, e i promo non solo per lanciare i programmi dedicati ma anche i valori stessi della cultura paraolimpica. “Le immagini degli atleti con la loro forza emotiva, possono cambiare il sentire diffuso di un Paese, ha aggiunto il numero uno della Rai, possono farci fare, tutti insieme, un passo avanti sulla strada dell’inclusione e del rispetto dei diritti. E possono essere anche un potentissimo stimolo per chi, disabile, trova nello sport una motivazione forte di reazione e di inserimento sociale”.

Nella foto, da sinistra: Fabrizio Salini, Luca Pancalli e Marco Franzelli

Luca Pancalli ha paragonato il nascente Festival a un viaggio (e non a caso il payoff scelto è “Disabilità in movimento’). “Questo viaggio che parte dalla stazione Tiburtina vede protagonista questa grande squadra che sta cercando di rivoluzionare il Paese – ha detto il presidente del Cip. “Quello che il mondo paralimpico rappresenta è il frutto di tutti noi, della nostra responsabilità e con la Rai abbiamo iniziato tempo fa questo percorso, da Vancouver 2010. Dietro ognuna di queste storie di successi sportivi c’è una storia umana, atlete e atleti a cui è stata data un’opportunità di dimostrare le proprie abilità, ciò che ci è rimasto e non che abbiamo perso”.

Il Festival verrà inaugurato il 20 novembre alle ore 17 con il taglio dei nastri, i saluti delle Autorità e la proiezione del documentario inedito sulla storia del movimento paralimpico italiano realizzato dalla Rai. Che offre non solo il patrocinio ma anche un forte apporto di uomini e donne.
Nel corso delle giornate non mancheranno momenti di incontri tra gli atleti paralimpici – del calibro di Bebe Vio, Alex Zanardi , Monica Contraffatto Martina Caironi e tanti altri – con vip dello spettacolo del giornalismo dello sport e delle Istituzioni. Evento atteso sarà il 23 novembre l’ incontro col Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Partner culturale del Festival l’Istituto Treccani che suggellerà una nuova definizione del lemma ‘paralimpico/a’, che è ormai un termine entrato di diritto nel linguaggio corrente.

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